La prima edizione di STATEoftheNET si è chiusa con successo il 9 febbraio, ma in Rete se ne continua a parlare, buon segno! Spunti, racconti, video e foto dalla conferenza vengono pubblicati ancora in questi giorni - tenete d’occhio il tag stateofthenet sui vari Flickr, Blogbabel, Technorati, Wikio. Stanno uscendo anche le interviste registrate a Udine dalle inviate del Nicola Mattina Web Show, e sono da vedere in particolare questa fatta a Gaspar Torriero e quest’altra a David Sifry (ma ci siamo anche noi che riflettiamo a caldo sulla conferenza). Infine oggi Paolo segnala come il wiki moment, nato poco più che per scherzo durante la sessione conclusiva di STATEoftheNET, sia diventato un fenomeno internazionale, esportato anche in tutto il mondo da Ross Mayfield. Niente male, no?
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Per il momento non siamo in grado di trasmettere in diretta web le sessioni di STATEoftheNET. Tuttavia tutti i video saranno disponibili al più presto on demand su rvnet.eu. Un altro modo per collegarsi live con STATEoftheNET sarà comunque seguire Neapolis, la rubrica di TGR dedicata alla tecnologia e a Internet, in onda dal lunedì al venerdì alle 15 su Raitre. La puntata di oggi di Neapolis sarà trasmessa in diretta dal Centro Visionario, dove da un paio d’ore si stanno alternando sul palco i primi protagonisti.
Il tag ufficiale di STATEoftheNET è “stateofthenet”. Se pubblicate post, foto o altro materiale riguardante la conferenza, vi raccomandiamo di utilizzarlo.
Per un lutto improvviso Stefano Venturi, ad di Cisco Systems Italia, non potrà essere presente a STATEoftheNET. Lo sostituirà Lele Dainesi, executive communication manager della stessa società.
Lele Dainesi studia le esperienze che i consumatori vivono utilizzando le nuove tecnologie e in particolare le nascenti abitudini di consumo “tecnologico”, identificando i differenti livelli di soddisfazione che i consumatori traggono dall’interazione con le nuove tecnologie. Si occupa di comunicazione sui media digitali in qualità di consulente e formatore, affianca i direttori marketing e comunicazione nel capire come i consumatori usano i prodotti e servizi high-tech e nel raggiungere i propri audience in maniera più completa.
STATEoftheNET non sarebbe una conferenza internettosa degna di questo nome se i suoi organizzatori non avessero previsto adeguate possibilità di comunicazione con l’esterno. Allora questa è la situazione, al momento.
WiFi. Ci sarà e sarà messo a disposizione di tutti i partecipanti. Onestamente: la banda non sarà infinita. Dovrebbe bastare per tutti se tutti l’useremo con buon senso. Ne avremmo voluta di più, per viaggiare comodi, ma una combinazione di limiti tecnici nella zona della conferenza non ci ha permesso di fare altro senza metter mano alle ruspe. Grazie alla collaborazione di Telecom Italia e Onda Communication metteremo in piedi una serie di soluzioni parallele che dovrebbero garantirci un numero dignitoso di punti di accesso. Domani, giorno di allestimento, faremo le ultime verifiche tecniche e potremo essere più precisi.
Charging station. Per ragioni di sicurezza, non ci è stato concesso di disseminare la sala di prolunghe e ciabatte per venire incontro alle occasionali agonie delle batterie dei vostri portatili. Contiamo di risolvere comunque il problema riservando - laddove possibile - i posti in sala a portata di presa elettrica a questo scopo: chi avrà bisogno di fare il pieno di corrente potrà occupare una di queste postazioni per il tempo necessario alla rianimazione del proprio computer, per poi lasciarlo a disposizione degli altri. Alcune postazioni per la ricarica dei portatili (non custodite) saranno predisposte anche all’esterno della sala, nell’altrio e/o nelle salette accessorie.
Streaming video. Tutte le sessioni di STATEoftheNET saranno riprese da rvnet.eu e messe a disposizione on demand nel tempo più breve possibile. Non abbiamo ancora escluso la possibilità di una diretta in streaming, ma scioglieremo la riserva soltanto dopo aver fatto gli opportuni test sulla tenuta della rete e sulla banda complessivamente disponibile. Vi chiediamo comunque di evitare live streaming improvvisati dalla sala non tanto per questioni di esclusiva, che certo non ci interessa, quanto per evitare di appesantire inutilmente la connettività e dare la precedenza eventualmente alle trasmissioni organizzate.
Stefano Quintarelli è presidente di Eximia, società specializzata in sistemi di identificazione e localizzazione in radiofrequenza (Rfid). Si occupa di informatica e telecomunicazioni dalla metà degli anni ‘80. Laureato in Scienze dell’Informazione all’Università di Milano, durante gli studi universitari ha fondato e presieduto Mi.Ne.R.S. (Milano Network Researchers and Students), la prima associazione telematica studentesca italiana. Nel 1994 ha contribuito alla fondazione di I.Net, uno dei primi fornitori commerciali di accesso professionale a Internet in Italia. Tra il 2005 e il 2007 ha presieduto l’Associazione Italiana Internet Providers. È partner di PressToday e Garden Ventures. Ha partecipato alla nascita, tra gli altri, di Clusit, Aipsi ed Equiliber.
Sostenitore dell’informatica civica, ha sostenuto le prime reti civiche italiane tra cui Rcm (la rete civica di Milano) e OnDe (Online Desenzano). Ha promosso la nascita di Dmin, il forum per lo sviluppo dei media digitali in Italia. Promotore della condivisione della conoscenza, è stato tra i primi a introdurre il tema della neutralità della rete in Italia. È autore di libri e articoli su Internet apparsi sui principali quotidiani italiani ed è curatore scientifico di seminari di aggiornamento per la comunità finanziaria italiana su temi tecnologici per conto di banche di affari internazionali.
A STATEoftheNET parteciperà alla sessione introduttiva dedicata a misurare il “polso” della Rete.
Post di servizio con qualche indicazione utile a chi passerà il prossimo fine settimana a Udine. Degli alberghi abbiamo già detto: la nostra segreteria organizzativa ha previsto convenzioni con gli hotel più vicini alla sede della conferenza (che, vi ricordo, è il Centro Visionario di via Asquini 33). Chi fosse interessato dovrebbe compilare - con sollecitudine, a questo punto - l’apposita form.
Quanto al cibo: STATEoftheNET ha il piacere di offrirvi pause caffé a iosa e buffet di ispirazione friulana a spezzare il programma di venerdì e di sabato. Le cene, invece, sono libere e riservate alla libera iniziativa (con la sola eccezione dei relatori e degli sponsor, che l’Agenzia Turismo FVG ha il piacere di invitare a cena venerdì 8).
Per favorire lo scambio di informazioni e l’aggregazione spontanea, abbiamo creato un wiki. Lì troverete una mappa di Udine già personalizzata con i segnaposto dei luoghi di STATEoftheNET e un promemoria con i nostri recapiti in caso di necessità. Se qualcuno ha idee o proposte per le sere di giovedì 7, venerdì 8, sabato 9 ed eventualmente anche per la giornata di domenica 10, non ha che da condividere le proposte online e raccogliere le adesioni. Il centro di Udine è pieno di locali, molti dei quali con cucina tipica: cercheremo di fornirvi un elenco ragionato di quelli più facilmente raggiungibili e consigliati.
Marina Remi è attrice teatrale e cinematografica. Originaria del Lago di Garda, da anni vive stabilmente a Genova. Diplomata alla Scuola di Teatro di Bologna, comincia giovanissima a lavorare con la compagnia del Teatro dell’Elfo sotto la guida di Elio De Capitani e Ferdinando Bruni. Parallelamente all’ esperienza in teatro, che la vede anche entrare a far parte della compagnia di Pippo Delbono, Marina sviluppa una passione per il video che la porta in contatto con la scena musicale italiana indipendente. Tra il 1998 e il 2000 collabora con registi come Lorenzo Vignolo, Andrea Linke e Francesco Fei. Proprio nell’opera prima di Fei, Onde, avviene nel 2006 il suo debutto nel cinema. La passione per la recitazione cinematografica la porta a ridurre l’attività teatrale in favore del lavoro sul set.
Da neofita totale del mondo informatico, la costruzione di un sito personale diventa per Marina Remi l’espediente per l’accesso al mondo di Internet. Ben presto il sito diventa un blog dal quale, quotidianamente Remyna (questo è il suo nickname) apre la sua finestra sul mondo. Nel giro di un anno apprende e rielabora, interpretandole, le regole principali della comunità in Rete, utilizzando in maniera non convenzionale le piattaforme più popolari per promuovere il proprio lavoro e mantenere forte il legame col proprio pubblico.
Sogna una casa con giardino (e Internet) nel verde della riviera ligure, ma ama il proprio appartamento al settimo piano (senza ascensore) nei caruggi di Genova.
Marco Formento è attualmente New Media Director al quotidiano Il Secolo XIX. Laurea in lettere moderne all’Università di Genova e Master in Marketing, lavora come consulente fino al 1994, quando fonda e diviene amministratore delegato di Loop Multimedia, una delle prime multimedia house italiane, con la quale realizza progetti multimediali per importanti gruppi editoriali (DeAgostini, Zanichelli, La Stampa, L’Unità) fino al 1999, anno in cui Loop viene ceduta alla start-up Viviance new education, presente in 12 paesi in Europa e negli Stati Uniti. In Viviance, che si occupava di progettare e produrre servizi eLearming per Fortune 500 companies, Formento è Worldwide Marketing Director e si divide tra Zurigo e San Francisco fino al 2001.
Nel 2001 entra nel Gruppo Editoriale Perrone, che edita tra l’altro Il Secolo XIX, dove assume la direzione della start-up E.P. Web con il compito di realizzare una strategia multimediale per il Gruppo. Nel 2006, a fronte dei risultati strategici e gestionali raggiunti, E.P. Web viene incorporata nella capogruppo S.E.P. Spa, editrice del Secolo XIX, nel quale consiglio di amministrazione Formento entra a far parte.
A STATEoftheNET Marco Formento modererà la sessione dedicata a informazione e giornalismo sulle vie della Rete.
David Sifry crea e lancia sul mercato società di software o legate al mondo di Internet da almeno 20 anni. Ha fondato ed è stato fino allo scorso anno Chief Executive Officer di Technorati, il motore di ricerca specializzato in conversazioni online. Ha fondato ed è stato Chief Technical Officer di Sputnik, per cui ha curato la progettazione dei prodotti. È stato inoltre fondatore, Cto e vicepresidente di Linuxcare (oggi Levanta).
Esperto di leadership, blog, implicazioni dei media digitali, ambienti open source, Sifry è stato l’ideatore di Projectdoc, un servizio online collaborativo per la gestione dei documenti. Ha fatto parte del board di Linux International, gruppo di consulenza del National White Collar Crime Center, ed è stato consulente tecnico per la National Cybercrime Training Partnership. Ha lavorato a Kobe, in Giappone, negli stabilimenti di Mitshubishi Electric.
Sifry è laureato in Computer Science alla Johns Hopkins University. Vive a San Francisco con moglie e due figli. Attualmente sta progettando una nuova - e ancora riservata - start-up.










